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giovedì 8 agosto 2013

Galles e Inghilterra


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20 luglio 2013


Voliamo da Bergamo su Birmingham con Ryanair. Il prezzo non è male, 120 euro a testa, e l’aeroporto è molto comodo per visitare il Galles. Ritiriamo l’auto, una Chevrolet Spark, prenotata con autoeurope dalla società Enterprise. Il personale è molto gentile e professionale. Per 6 giorni spendiamo la irrisoria cifra di 111 euro.
Dopo aver imboccato una serie di autostrade piuttosto trafficate ci ritroviamo nella campagna inglese. La prima meta è Ludlow, una cittadina molto tranquilla e pittoresca, caratterizzata da interessanti edifici storici e bella panoramica. Fatichiamo a trovare parcheggio, che è a pagamento in quasi tutto il paese, fino alle ore 18.00 e con macchinette funzionanti solo a monete, che non abbiamo. Il ponte sul fiume conduce al Charlton Arms dove ci prendiamo la entusiasmante soddisfazione di una birra  a pompa. Il locale è tipicamente inglese, con una bella terrazza sul fiume, e la qualità del servizio buona.
Birre: Ludlow Gold e Guinness.




21 luglio
Il B&B Tean House si trova a circa 2 miglia da Ludlow. Oltre ad avere una stanza molto confortevole con vista sulla campagna inglese, che più tipica non si può, offre una ricca colazione. Il gestore, quando viene a sapere che ci recheremo a Cardiff per il concerto di Bruce al Millenium Stadium, sparisce e ricompare brandendo il cofanetto live 75-85. Review del B&B migliorata all’istante di 5 punti... Non è vero, non ce n’è bisogno perché il B&B è molto carino e curato. La camera doppia con colazion costa 65 sterline. Non proprio economico, ma gli alloggi sono piuttosto cari da queste parti.


 Cattedrale di Hereford


Visitiamo velocemente Hereford, una cittadina tranquilla con una splendida cattedrale e ci spostiamo su placide strade provinciali fino a Monmouth. Parcheggiamo nei pressi del vecchio ponte sul fiume (gratis perché è domenica) e giriamo il bell’abitato. Pranziamo al King’s Head approfittando delle offerte stracciate per il Sunday Lunch e ci facciamo un bell’arrosto della domenica con pinta per 7 sterline.
La fase di digestione accoglie il ritorno del sole ed è bello lasciarlo scaldare la riva del fiume.
 
 
 
A circa 10 km da Monsmouth si trova il castello di Raglan, meta preferita delle famiglie con bambini per le gite della domenica. L’ingresso a pagamento è di 4,5 sterline, che sembra essere la tariffa standard di visita dei monumenti della zona.


Raglan Castle




Il picco della giornata è rappresentato dalla visita a Tintern Abbey (solito ingresso di 4,50 sterline), abbazia cistercense le cui rovine in splendida posizione posizione emanano grande fascino. 
 Tintern Abbey
Raggiungiamo Chepstow e scopriamo un altro paese molto attraente con un maestoso castello che domina il lungo fiume alquanto vivace; sembra che l’estate non aspettasse altro che essere vissuta in questo luogo. C’è anche il concerto di un gruppo locale di musica folk i Don’t tell john che suona in un gazebo su un prato lungo il fiume con un pubblico che va dai 2 a 70 anni in un’atmosfera che più british non si può.

 Chepstow Castle



Svanito il suono dell’ultimo accordo ci rimettiamo in strada verso Newport e ci fermiamo per la notte al New Inn per il quale abbiamo trovato un’ottima offerta con booking.com di 34 sterline per la camera doppia. La stanza è funzionale, pulita e sufficientemente spaziosa, con un letto grande e comodo. C’è anche un pub annesso, molto frequentato, con numerose offerte di piatti 2x1. Il cibo non è un gran che, ma la birra ottima.

Birre: John Smith, Ruddles e Bombardier.

22 luglio
In meno di mezz’ora raggiungiamo Caerphilly, il cui castello (solito ingresso a pagamento di 4,50 sterline) svetta per suggestione d’immagine e dimensioni mastodontiche. E’ circondato da un fossato e c’è un laghetto interno. In una giornata di sole la pietra grigia, con un altro clima probabilmente un po’ opprimente, contribuisce a rendere l’atmosfera molto intrigante e la tappa è assolutamente obbligatoria.

 Caerphilly Castle

Un’altra mezz’ora di guida e si entra in Cardiff, che non è affatto caotica. Lasciamo l’auto in uno dei numerosi parcheggi pay and display di Cardiff Bay. La zona è piuttosto considerata e raccomandata, soprattutto per gli edifici di architettura moderna, ma  a parte questi, di cui non siamo in grado di apprezzare il valore, non ci sentiamo di caldeggiare la visita; anche se una volta seduti davanti a due bitter tutto sembra più luminoso e anche mettersi su una panchina al sole al centro dei gabbiani volteggianti è una goduria. Ci sono alcuni posti per mangiare piuttosto anonimi.


 Cardiff Bay

Anche la parte centrale della città nei pressi di St. Mary Street non è particolarmente interessante.

Lo è invece la zona a nord del castello dove si trovano i maestosi edifici del museo nazionale (visita gratuita come per tutti i bravi musei inglesi) e della city hall, gli Alexandra Gardens, l’insediamento universitario e il preziosissimo Bute Park.

 
Anche il Millenium Stadium è impressionante: il fatto di essere a ridosso del fiume Taff, di avere un camminamento lungo il fiume simile ad una banchina e di avere piloni con tiranti elevati al cielo lo fanno apparire come un enorme vascello approdato alla corte dello sport, e in questo caso del Rock.

Millenium Stadium

La vita notturna  non è proprio quella di Ibiza e nelle strade intorno a Cathedral Road, una bella strada alberata su cui si trova il nostro B&B, non si vede un cane dopo le 8 di sera.
Il Cathedral House B&B è piuttosto caro (70 sterline la doppia con colazione), ma la stanza è molto bella, spaziosa e luminosa. La proprietaria non è molto espansiva e la scelta di colazione continentale fa un po’ ridere.
Concludiamo la giornata con la visione di Springsteen and I al Chapter, una specie di centro culturale molto frequentato.
Birre: John Smith's

23 luglio
La giornata è dedicata ad appelli e controappelli e code per l’ingresso al pit e stiamo sempre in zona Millenium Stadium, che, visto dall’interno è ancora più interessante che da fuori. Sembra un gigantesco palazzetto a cui viene data una parvenza di arena, tirando un enorme tendone nero dal soffitto del retropalco e soprattutto chiudendo il tetto.
L’unica fuga dallo stadio è all’ora di pranzo, quando riusciamo ad andare al pub della catena Brains Yard. Il cibo è più curato rispetto ai soliti pub e si trovano “rarità” come delle baguette farcite senza salse aggiunte.
Birre: Bitter e Dark Brains

24 luglio
Poco distante da Cardiff si trova il castello da fiaba di Coch, in bella posizione circondato da boschi odorosi (ingresso a pagamento 3,8 sterline).




Lungo la strada verso Swansea ci fermiamo alla semplice e quasi romanica abbazia di Magarn. Per il resto il tragitto non ha niente di interessante. La penisola di Gower, da cui ci aspettavamo bei panorami, è lineare e noiosa, almeno nella prima parte, e non si incontrano nemmeno pub degni di nota, che notoriamente in Irlanda e UK contribuiscono a risollevare le sorti di zone con poca attrattiva. Per accedere al prato davanti al castello di Weobley si deve pagare la stessa tariffa che per la visita interna e quindi ci accontentiamo di ammirarne uno scorcio.
Ci spostiamo velocemente verso Tenby, dove c’è un sacco di gente che vi trascorre le vacanze estive ed uno spiraglio di sole riesce a creare l’effetto estate balneare anche a queste latitudini.

Tenby

La spiaggia è frequentatissima e il paese ha un’atmosfera vacanziera ben diversa da quella di Pembroke, che somiglia a una località fantasma.

 Pembroke Castle



Qui infatti non ci sono molte persone in giro a piedi nonostante il paese abbia alcune possibilità inespresse ed un castello arroccato sulla riva del fiume, di notevole suggestione. Le poche anime si rintanano nei 2 o 3 pub rimasti aperti. Optiamo per il WatermansArms proprio sul fiume di fronte al castello. Il locale è molto frequentato ed il fish and chips potrebbe sfamare un troll di caverna.
Passiamo la notte al Northdown Farm prenotato tramite booking, una bella fattoria, dove veniamo accolti dalla proprietaria estremamente gentile. La stanza è bella e pulita con vista sulla campagna e la colazione è fai da te con yogurt, cereali, toast e marmellata. Paghiamo 60 sterline in due.


Birre: Worthintgton




25 luglio
Come disse un saggio troppo spesso inascoltato, la cosa migliore del Galles è il segnale stradale con la scritta welcome to England. Il Galles è sicuramente interessante per chi ama camminare, così ricco di sentieri percorribili a piedi, ma per una vacanza di visita è meglio spostarsi nella vicina Inghilterra. Effettivamente c’è poco da vedere e le cittadine di passaggio non hanno neanche ciò che solitamente rende invitanti le località rurali da queste parti: i pub.
Appena varcato il confine è un brulicare di questi locali che tanto bene fanno al cuore. Ci dirigiamo verso Gloucester dove visitiamo la splendida cattedrale, impreziosita da un portale lavoratissimo, una torre maestosa e da finissime vetrate colorate. Il chiostro è uno dei più attraenti mai visti. L’ingresso è su donazione (consigliati 5 sterline).


Gloucester Cathedral

Ma in città non c’è solo la cattedrale, ma anche altri monumenti interessanti, specialmente il Black and Grey Friars, tutti raggiungibili a piedi dalla cattedrale appunto.


Anche la zona dei Docks merita una visista. Qui le warehouses sono state restaurate creando un ambiente raffinato e curioso. Anche le vecchie chiatte per il trasporto delle merci sono state rimesse a nuovo in maniera eccellente ed ora si sono trasformate in appartamenti galleggianti. Unico aspetto negativo la presenza di una galleria commerciale con negozi stereotipati che rendono tutto tristemente uguale ovunque.
Per la cena scegliamo il DickWittington in Westagte street.
Birre: Butcombe e Hobgoblin





26 luglio
Come si può passare dalle parti di Stratford upon Avon e tirare dritto? La cittadina, nonostante sia molto turistica, è molto bella e interessante, indipendentemente da tutti i rimandi al grande William Shakespeare e merita una visita approfondita. Parcheggiamo in uno degli immancabili parcheggi a pagamento e in un paio d’ore riusciamo a fare un bel sopralluogo. E’ tutto molto suggestivo e la zona sul fiume è molto gradevole con una piacevole passeggiata.

 

 
 
Il paese non è il luogo migliore per pranzare: ci sono alcuni pub molto belli, ma hanno impostato il servizio tipo ristorante di lusso, la cosa penosa è che propongono i soliti 3 piatti da pub su una carta più raffinata, ma con prezzi triplicati..
Facciamo sosta per pranzo a Warwick al Race Horse all’ingresso le paese.
  Warwick

La cittadina è carina per una visita veloce. Il castello sarà anche il più bello di Inghilterra, ma l’ingresso costa 30 sterline, quindi ci accontentiamo di una foto da fuori e ripartiamo verso l’aeroporto di Birmingham dove abbiamo prenotato l’Etap (soon Ibis Budget) per 34 sterline pronti per il volo all’alba.
Birre: Tiger



 

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